(g.l.) Una grande serata con la enogastronomia di qualità che ha fatto la storia della cucina italiana. L’appuntamento è fissato proprio per oggi, 22 ottobre, alle 20.30, alla Villa di Tissano, nella omonima frazione di Santa Maria la Longa. Nell’occasione, sarà presentato il libro “Le ricette di Thilde – Dalle note di una nobildonna piemontese”, di Mathilde Fumanelli Braggio, Campanotto Editore di Pasian di Prato. Con introduzione di Alfredo Guillet, prefazione di Marianna Ventre, presentazioni di Francesca Rocca e Paolo Petroni, postfazione di Bruno Gambacorta e illustrazioni originali di Angelo Ruta. Parteciperà all’evento il professor Angelo Floramo e al termine seguirà una degustazione di alcune delle specialità tratte proprio dalle ricette di Thilde.
“Un altro libro di cucina? Forse, più precisamente, “Un altro talismano della felicità”, ad integrazione dell’opera magna di Ada Boni… Questa mirabile collezione di ricette – si legge, tra l’altro, in una breve presentazione del libro – fu raccolta tra la fine del ‘800 e l’inizio del ‘900 dalla piemontese marchesa Thilde Fumanelli Braggio che, nella sua originale e lunga vita, unì le virtù di coraggiosa patriota a quelle di appassionata delle sofisticate e antiche arti culinarie”.
L’incontro enogastronomico è stato organizzato da Zeta, rivista internazionale di poesie e ricerche. I proventi della pubblicazione saranno devoluti ad un Progetto di cooperazione per il rafforzamento di sviluppo donne Cunama, un gruppo etnico a cavallo delle frontiere tra Eritrea, Etiopia e Sudan.

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In copertina, il professor Angelo Floramo che stasera presenterà il libro a Tissano.
